mercoledì 19 aprile 2017

Seminario "Giorgione: novità diagnostiche sulla Giuditta dell’Ermitage e altre sue opere"






Giovedì 27 aprile 2017, nell’aula 1.1. del Polo Zanotto all’Università di Verona (viale dell’Università), dalle ore 10.10 sino alle ore 13.00, è in programma un seminario di studio, organizzato dal Dipartimento di Culture e Civiltà in collaborazione con Fondazione Ermitage Italia, intitolato “Giorgione: novità diagnostiche sulla Giuditta dell’Ermitage e altre sue opere”. L’incontro, dedicato all’underdrawing nella produzione di Giorgione, ricorda il decennale della fondazione del Centro Laniac (Laboratorio di analisi non invasive per l’arte antica e contemporanea) della stessa Università di Verona, che negli ultimi anni si è distinto per un’intensa attività di ricerca svolta in occasione di pubbliche esposizioni e per Enti e collezionisti privati.
Il fulcro dell’iniziativa – aperta al pubblico e introdotta dai saluti istituzionali di Giampaolo Romagnani, direttore del Dipartimento di Culture e Civiltà, di Tiziana Franco, presidente del Collegio didattico di Beni Culturali, e di Enrico Maria Dal Pozzolo, direttore del Centro Laniac – è costituito dalla presentazione in anteprima mondiale dei risultati diagnostici effettuate sulle opere di Giorgione all’Ermitage di San Pietroburgo, in particolare sulla Giuditta, uno dei capisaldi del maestro. Ad illustrarle sarà Irina Artemieva. Con l’occasione saranno resi noti i materiali inediti di altre indagini diagnostiche effettuate sulle opere di Giorgione. In particolare, oltre alla stessa Artemieva, interverranno Paola Artoni, funzionaria responsabile del Centro Laniac, che presenterà lo stato dell’arte della diagnostica su Giorgione; Sandra Rossi, direttore del Museo dell’Opificio delle Pietre dure di Firenze, che presenterà le analisi condotte sui dipinti del maestro di Castelfranco conservati nelle Gallerie dell’Accademia di Venezia e Francesca del Torre del Kunsthistorisches Museum di Vienna che si soffermerà sulle indagini applicate alle opere di Giorgione conservate nel museo austriaco.
La seconda parte del seminario di studio proporrà un excursus “Per una lettura culturale della Giuditta di Giorgione all’Ermitage”, ovvero una riflessione di Enrico Maria Dal Pozzolo sull’originalità iconografica della Giuditta di Giorgione all’Ermitage, con letture tratte dalla Iudit di Federico della Valle (1627), interpretate da Greta Gazzaniga e Annachiara Zanoli, mentre Vincenzo Borghetti, dell’Università di Verona, introdurrà l’esecuzione di tre brani per voce (Giulia Simioni) e liuto (Giorgia Zanin) sul tema della morte per amore risalenti all’epoca di attività del pittore.

Per informazioni: paola.artoni@univr.it ; tel. 045.8028141
 

giovedì 9 marzo 2017

Un video illustra la ricostruzione ideale della Pala della Trinità di Rubens

Rubens invisibile agli occhi: il racconto di un anno di studio interdisciplinare, tra iconografia, diagnostica, storia del restauro nel volume "Ricostruendo Rubens", atti della giornata di studio dedicata alla Pala della Trinità di Rubens.

Il bellissimo video di Guido Bazzotti dedicato alla ricostruzione ideale di Ugo Bazzotti, arricchita dai risultati emersi dalle analisi del Centro Laniac

Pala della Trinità di Rubens

Presentato il volume "Ricostruendo Rubens" - Articoli "Gazzetta di Mantova" e "Voce di Mantova"

Gazzetta di Mantova 9 marzo 2017


Voce di Mantova 9 marzo 2017

giovedì 2 marzo 2017

Mantova, 8 marzo - Presentazione di "Ricostruendo Rubens"



Mercoledì 8 marzo alle ore 18.00 a Mantova in Palazzo Ducale sarà presentato il volume “Ricostruendo Rubens. La famiglia Gonzaga in adorazione della Trinità”, atti della Giornata di studi dedicata alla Pala della Trinità di Rubens che si è tenuta lo scorso 12 ottobre.

Il progetto di ricerca è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il Mibact, Complesso museale Palazzo Ducale di Mantova e il Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona - Centro Laniac (laboratorio per le analisi non invasive per l'arte antica, moderna e contemporanea), con l’adesione e il sostegno da parte del Comune di Mantova.

Il volume (edizioni Universitas Studiorum, Mantova) è introdotto dai saluti istituzionali di Mattia Palazzi, sindaco di Mantova, e di Gian Paolo Romagnani, direttore del Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona. I testi, in ordine di apparizione, sono di Paolo Bertelli, Alessandra Zamperini, Peter Assmann per la sezione iconografica; Monica Molteni e Paola Artoni per la storia del restauro e la diagnostica; Ugo Bazzotti per la ricostruzione ideale; Renata Casarin e Lara Zanetti per la didattica; Lisa Valli per la storia dell'allestimento della pala.

Così scrive Gian Paolo Romagnani: 
"Nel gennaio dello scorso anno il Dipartimento di Culture e Civiltà ha accolto con interesse la proposta giunta al Centro Laniac (Laboratorio di Analisi Non Invasive per le opere d’arte antica, moderna e contemporanea) da Paolo Bertelli, addottorato nella nostra Università e di recente nominato membro nel comitato scientifico del Museo di Palazzo Ducale di Mantova, nel contesto di un ampio progetto di valorizzazione del dipinto “La famiglia Gonzaga in adorazione della SS. Trinità” di P.P. Rubens conservato nella reggia gonzaghesca. Con il direttore Peter Assmann si concordava quindi una collaborazione istituzionale in termini di approfondimento diagnostico che prevedesse l’esecuzione di analisi non invasive, eseguite tramite strumentazione portatile, sia sulla tela centrale sia sui frammenti conservati in Palazzo. Questo progetto ha visto da subito l’adesione di Monica Molteni, docente di Storia delle Tecniche Artistiche e del Restauro e vicedirettore del Centro Laniac. Per alcune settimane Paola Artoni, funzionaria responsabile del Centro, ha lavorato a stretto contatto con l’opera eseguendo una mappatura dei dati relativi alla tecnica pittorica, al disegno preparatorio, ai pentimenti e alla genesi del lavoro dell'artista. I risultati sono ora condivisi in questa pubblicazione che è l’esito della Giornata di Studio celebrata il 12 ottobre 2016 e che ha visto l’apporto di voci di studiosi del nostro dipartimento (Artoni, Bertelli, Molteni, Zamperini), che si sono unite all’apporto scientifico dello stesso direttore Assmann, della vicedirettrice del Museo, Renata Casarin, e dello studioso Ugo Bazzotti che, sin dal 1977, vede il proprio nome legato a quello di Rubens.
Per il nostro Dipartimento di Culture e Civiltà è un’ulteriore conferma che i passi condotti nello studio multidisciplinare della pittura di Giorgione, Tiziano, Veronese, e ora anche di Rubens, sono ricchi di stimoli per la ricerca accademica e per l’attività didattica, ma anche propizi alla realizzazione di proficui rapporti tra le Istituzioni. L’esperienza del “Progetto Rubens” è infatti solamente un primo tassello di una collaborazione con il Complesso museale di Palazzo Ducale che auspichiamo ancora ricca di esperienze altrettanto fruttuose".

venerdì 17 febbraio 2017

Presentazione del volume "Il Convito in Casa di Levi di San Giacomo alla Giudecca. Un restauro tra Paolo Veronese e i suoi eredi"

Martedì 21 febbraio ore 17 in Sala Arazzi a Palazzo Barbieri, viene presentato il volume "Il Convito in Casa di Levi di San Giacomo alla Giudecca. Un restauro tra Paolo Veronese e i suoi eredi", a cura di Monica Molteni ed Ettore Napione (ZeL edizioni).
Il restauro del grande telero veronesiano è stato il frutto della collaborazione e dell'impegno di studiosi, ricercatori e restauratori e questo volume ci illustra i risultati di questo lavoro.

Intervengono:
Bernard Aikema, Università degli studi di Verona, Dipartimento di Culture e Civiltà 
Paola Artoni, Università degli studi di Verona, Centro Laniac 
Barbara Ferriani, restauratrice
Paola Marini, direttrice delle Gallerie dell'Accademia di Venezia 

L’ingresso è dallo scalone principale di Palazzo Barbieri e l'accesso è libero fino all’esaurimento dei posti in Sala Arazzi.


Per maggiori informazioni, consultate la pagina
http://www.museodicastelvecchio.it/nqcontent.cfm?a_id=54545

https://www.facebook.com/events/1340574832679672/



lunedì 28 novembre 2016

Martedì 29 novembre primo incontro di Tracce Nascoste



I segreti dei capolavori dei Civici Musei d’Arte veronesi svelati dalla tecnologia e raccontati da esperti in un ciclo di incontri intitolato “Tracce nascoste”.
I risultati delle analisi verranno presentati al pubblico interessato e a studenti del corso di laurea in Beni Culturali al Museo degli Affreschi alla Tomba di Giulietta, nella sala G. Galtarossa, nel corso di tre appuntamenti. 


A margine delle conferenze Paola Artoni, responsabile del Centro Laniac, spiegherà le indagini diagnostiche eseguite sui dipinti oggetto degli incontri.

Il primo appuntamento è martedì 29 novembre con Alessandra Zamperini che presenta lo studio di due ritratti femmini seicenteschi.










L’ingresso agli incontri è libero fino all’esaurimento dei posti, ovvero massimo 80 persone in base alle norme di sicurezza.
Per maggiori informazioni, visitate il link:
http://www.museodegliaffreschi.it/nqcontent.cfm?a_id=53855


evento su facebook
Le signore del Seicento


venerdì 11 novembre 2016

"Tracce nascoste": le conferenze al Museo degli Affreschi di Verona

I segreti dei capolavori dei Civici Musei d’Arte veronesi svelati dalla tecnologia e raccontati da esperti in un ciclo di incontri intitolato “Tracce nascoste”.



Il Centro Laniac (Laboratorio per le analisi non invasive per l’arte antica moderna e contemporanea) dell'Università di Verona - diretto da Enrico Maria Dal Pozzolo, docente di Storia dell'Arte Moderna – ha svolto sofisticate analisi su alcuni dipinti dei Musei, grazie al contributo della Fondazione Cariverona. Sotto la pelle del colore sono così apparse le tracce, invisibili ad occhio nudo, dei disegni preparatori e dei pentimenti degli artisti, e misteriose scritte che hanno permesso di aggiungere importanti dettagli allo studio delle opere.
I risultati delle analisi verranno presentati al pubblico interessato e a studenti del corso di laurea in Beni Culturali al Museo degli Affreschi alla Tomba di Giulietta (via Luigi da Porto, 5), nella sala G. Galtarossa, nel corso di tre appuntamenti alle ore 17: martedì 29 novembre 2016, Alessandra Zamperini presenterà Le signore del Seicento: costumi femminili in due ritratti del Museo di Castelvecchio; martedì 17 gennaio 2017, Giorgio Fossaluzza si soffermerà su Vittore Carpaccio: la problematica della formazione, i dipinti e i disegni del primo momento; martedì 7 febbraio 2017, Tiziana Franco illustrerà Un pittore veneziano a Verona: Michele Giambono e la Dormitio Virginis di Castelvecchio. A margine delle conferenze Paola Artoni, responsabile del Centro Laniac, spiegherà le indagini diagnostiche eseguite sui dipinti oggetto degli incontri. In un quarto incontro nella Sala Arazzi di Palazzo Barbieri (piazza Brà, 1) martedì 21 febbraio, alle ore 17, Bernard Aikema, Paola Artoni, Barbara Ferriani e Paola Marini presenteranno il volume "Il Convito in Casa di Levi di San Giacomo alla Giudecca. Un restauro tra Paolo Veronese e i suoi eredi”, a cura di Monica Molteni ed Ettore Napione (ZeL edizioni).

L’ingresso agli incontri è libero fino all’esaurimento dei posti, ovvero massimo 80 persone in base alle norme di sicurezza.